Non capita spesso che raccontare un prodotto sia un po’ come raccontare una fiaba. Però ci sono alcune storie, alcune tradizioni della gastronomia toscana, quelle meno conosciute eppure incredibilmente autentiche che fanno venir voglia di narrarle come se fossero favole poiché sembrano uscite proprio da quel mondo lì. Una di queste storie è quella della Ricciolina, il dolce tipico di Abbadia San Salvatore sul Monte Amiata in Toscana e siccome ogni favola che si rispetti inizia con “C’era una volta”, allora…

C’era una volta, in un paese adagiato ai piedi di una montagna che se ne stava tutta sola a sorvegliare un placido mare di verdeggianti colline, nonna Beppa.

Nonna Beppa era considerata da tutti un’eccellente pasticcera e così, ogni volta che in paese si faceva una festa, nessuno mancava di passare da lei a chiederle di poter realizzare dei dolci e lei, da brava donna di montagna, era abituata a fare i conti con una cucina povere e ad utilizzare ingredienti e materie prime provenienti dai boschi, dagli orti e dalle fattorie. Fu proprio in occasione di una festa che a Nonna Beppa venne in mente di preparare qualcosa di nuovo. Una base di pasta fatta con ingredienti semplici come farina, tuorli d’uovo, burro e zucchero e un dolce ripieno di crema di cioccolato e mandorle, ricoperto da un soffice strato di meringa sul quale, sempre con il cioccolato, disegnò dei riccioli. Così nacque la Ricciolina.

Come si faceva sempre a quel tempo, per cuocere il dolce lo si doveva portare al forno. Così Nonna Beppa andò al forno di Checchina e in breve tempo la delizia fu pronta. Quando la portarono alla festa fu un gande successo e il dolce fu così apprezzato che gli abitanti del paese non lo abbandonarono più, ne fecero il loro dolce simbolo e se lo mangiarono ad ogni festa, felici e contenti.

Oggi la Ricciolina di Abbadia San Salvatore è un dolce tipico che ha ottenuto il P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale) della Regione Toscana. Nel tempo la sua ricetta si è tramandata generazione dopo generazione, fornaio dopo fornaio e oggi tutto il mondo può godere di quello straordinario dolce che Nonna Beppa ha inventato più di un secolo fa.