L’Olivastra di Seggiano è una specie botanica tipica del Monte Amiata in Toscana. Il nome le deriva dal fatto che questa cultivar cresce soprattutto nella zona di Seggiano.

Ulivo sì, ma di montagna: essendo una pianta di montagna (cresce fino ai 650 metri di altitudine), l’Olivastra ha dovuto imparare a svilupparsi e ad evolversi a modo proprio. Per resistere alle basse temperature ha una dimensione un po’ più piccola delle normali piante di ulivo ed è precoce rispetto alle altre varietà, ma ci mette almeno 15 anni prima di entrare in produzione. Per potersi poi difendere dalla fauna tipica della bassa montagna, l’Olivastra ha dovuto sviluppare una caratteristica che rivela soltanto se non più curata e lasciata allo stato selvatico: le spuntano le spine. Appartiene infatti alla famiglia della Olea Europea Silvestris che è una forma post-selvatica dell’olivo coltivato. Ecco perché, abituata com’è al territorio nel quale si è sviluppata, non è possibile trapiantarla altrove. Ed ecco perché un olio tanto speciale non poteva che nascere qui.

Su History Cooking – La Dispensa trovate il Rose Gran Cru Olivastra Seggianese, una selezione esclusiva di olive della varietà Olivastra Seggianese, provenienti da un singolo oliveto di piante secolari. Una piccolissima produzione, che al naso si contraddistingue per le marcate note floreali di petalo di rosa. Ironia della sorte, essendo un olio leggero è perfetto con pesce, mullischi e crostacei. Il vero paradiso è provarlo sulle ostriche.

Fonte: www.consorzioolioseggiano.it; www.frantoiofranci.it